Descrizione
In questo volume l'autore analizza le relazioni esistenti tra alpinismo e processi di formazione delle identità nazionali. A partire dalla seconda metà dell'Ottocento, in Europa, l'alpinismo diventa una attività organizzata e vengono fondati i club alpini. Per Francia, Italia, Austria e Germania questi hanno una funzione di rilievo nelle vicende politiche e la corsa alle vette si ammanta di spirito nazionalistico. L'alpinismo viene strumentalizzato dai regimi totalitari che ne esaltano l'aspetto eroico, il disprezzo del pericolo, lo spirito di sacrificio e il senso di superiorità che derivano dalla conquista. E su questi elementi si fa leva per esaltare le politiche razzistiche.
| Traduttore: | G. Piazza |
| Editore: | CDA & VIVALDA |
| Collana: | Tascabili |
| Codice EAN: | 9788885504844 |
| Anno edizione: | 2000 |
| Anno pubblicazione: | 2002 |
| Dati: | 272 p., ill. |





