Descrizione
Nei giorni della Resistenza, sulle montagne del Cadore, Giovanna Zangrandi aveva immaginato la propria vita dopo la guerra insieme alluomo che amava, il comandante partigiano Severino Rizzardi. Il suo sogno era costruire un rifugio su una sella a 1800 metri di quota, con unampia vista verso le Marmarole, il lontano Comelico e i bastioni argentati dellAntelao. Tutto sembrò svanire con limprovvisa morte di Severino, a causa di unimboscata dei tedeschi, il 26 aprile 1945. Giovanna decise di non rinunciare a quel progetto e si impegnò nella realizzazione di un rifugio sulla Sella Pradònego, con pochi manovali e muratori, per poi condurlo in proprio. Alcuni anni dopo raccontò la difficile, ma straordinaria impresa in un libro, "Il campo rosso". Lo stile ci dice tutto della sua autrice: donna diretta e determinata, capace di non cedere alla durezza inferta dalla guerra, ma di sognare il futuro e di amare la vita nonostante la devastazione portata da bombe e fucili, dentro e fuori dallanima. Il testo rimane ancora oggi un testimone eccezionale del desiderio di ricostruzione post bellica. Prefazione di Paola Lugo. Postfazione di Giuseppe Mendicino.
| Editore: | CAI Edizioni |
| Collana: | Voci di montagna |
| Codice EAN: | 9788879821544 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 176 p., ill., brossura |





