Descrizione
Negli ultimi mesi di una vita segnata da una speculazione che tende a inverarsi nellazione politica, Ugo Spirito ha lavorato a un volume sullIran governato da Mohammad Reza Pahlavi. Un libro rimasto inedito nella sua stesura integrale e oggetto, in tempi diversi, di manipolazioni e censure. A quarantanni di distanza il testo appare nella sua versione originale, che rivela il reale pensiero del filosofo. Lo sforzo compiuto da Spirito è stato volto, nellautunno del 1978, a comprendere e illustrare criticamente le linee guida della rivoluzione bianca dello Sciàavviata nel 1963inquadrandole nella storia della Persia e valutandone le possibili evoluzioni, mentre il Paese era sconvolto dalle proteste di piazza sfociate nel 1979 nella rivoluzione islamica guidata dallayatollah Khomeyni. Lo Scià appare a Ugo Spirito come un sovrano illuminato e ne valuta positivamente il sogno di trasformare lIran in una sorta di Città del Sole, nella quale regnino larmonia e la collaborazione tra le classi sociali, nella prospettiva di un intenso sviluppo industriale. Una città laica, in cui non vi siano più sfruttatori e sfruttati, ricchi e poveri, proprietari e servi, secondo la tradizione socialista dalla quale, secondo Spirito, lo Scià ha tratto ispirazione per tracciare una terza via tra liberismo e comunismo. Per quanto illuminato, Spirito giudica il regime iraniano un dispotismo dittatoriale, errato sul piano teorico e fatalmente destinato a terminare con la scomparsa del suo protagonista.
| Editore: | Luni Editrice |
| Collana: | Contemporanea |
| Codice EAN: | 9788879846509 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 192 p. |





