Descrizione
Quanto siamo consapevoli del potere del linguaggio e dei suoi effetti sullimmaginario? Quanto conosciamo le conseguenze sulle nostre azioni delle metafore che usiamo tutti i giorni? Spesso gli studi si sono soffermati sul ruolo decisivo che le metafore hanno nel linguaggio persuasivo dei mass-media, ma ancora poco hanno approfondito quanto esse possano influire sulla lettura della vita personale e pubblica, sino a orientare la legislazione e la politica. Il libro approfondisce in modo stimolante il potere della metafora, evidenziando come essa sostenga il cosiddetto fast thinking: il pensiero intuitivo e spesso inconsapevole. Esso si basa su anni di condizionamento culturale e provoca automatismi di percezione, di memoria e di competenza, che hanno effetti incisivi sulla vita sociale. Solo quando qualcosa fa fallire la metafora e ne mette in evidenza la debolezza si ricorre allo slow thinking, il sistema di controllo volontario delle informazioni che richiede deliberazione e sforzo e che porta a soluzioni più meditate. Il volume raccoglie i contributi di antropologi che hanno svolto ricerche empiriche in diverse parti del mondo e mette in luce lintreccio fra metafore egemoni e quelle usate da popolazioni in situazioni di marginalità. Si offre un percorso dal micro al macro, dal piano personale a quello istituzionale, grazie ai contributi di Ronzon Francesco, Cevese Rossella, Magagnotti Maria Luisa, Conti Sara, Grassi Paolo, Modesti Massimo, Varvarica Sabaudin.
| Editore: | Rosenberg & Sellier |
| Collana: | Differenza&Differenze |
| Codice EAN: | 9788878852723 |
| Anno edizione: | 2014 |
| Anno pubblicazione: | 2014 |
| Dati: | 176 p., brossura |





