Descrizione
Nell'ambito della pur ricca letteratura sulla Dottrina sociale della Chiesa questo libro di Manlio Paganella si situa con una sua fisionomia, propria e originale. Esso infatti, oltre a individuare le fonti documentali dei pronunciamenti magisteriali in materia di morale sociale enucleandone principi e criteri per l'agire dei credenti nelle strutture economiche e civili, guadagna il fondamento ultimo della Dottrina sociale cristiana, il diritto naturale, cioè il riconoscimento razionalmente motivato dei beni e valori essenziali della persona - il suo statuto ontologico - e la tutela dell'effettivo loro esercizio in rapporto a ogni potere o istituzione ingiusti. In tal maniera Paganella, nell'esporre e commentare i documenti del Magistero sociale della Chiesa - da Leone XIII a Benedetto XVI, passando per il decisivo snodo del Concilio Vaticano II -, delinea contemporaneamente una vera e propria storia della modernità, che ha visto tra altri caratteri la progressiva scomparsa del diritto naturale dalle legislazioni statuali e transnazionali per un positivismo giuridico meramente patrizio e convenzionale nell'assenza di una condivisa concezione dell'uomo e del suo stare al mondo in amicizia e solidarietà con gli altri.
| Editore: | Ares |
| Collana: | Faretra |
| Codice EAN: | 9788881554539 |
| Anno edizione: | 2009 |
| Anno pubblicazione: | 2009 |
| Dati: | 160 p., brossura |





