Descrizione
Fondata nel 1888, la Società Dantesca Italiana ha svolto nei primi decenni della sua storia una decisiva attività di stimolo degli studi danteschi in Italia. Il prodotto più significativo di quella fase eroica nella storia della Società resta ledizione de Le Opere di Dante, pubblicata nel 1921, poi identificata come «Edizione del Centenario». Nel dopoguerra, dopo una nuova fase intensamente produttiva, la Società è andata poi incontro a un progressivo rallentamento del suo ritmo: si è mandata a morire larticolazione policentrica del sodalizio, concentrando tutto a Firenze, dove la Società si è andata raccogliendo in se stessa, scoraggiando ladesione di nuovi Soci, discriminando tra quelli in atto, fino a immaginare ladozione di un nuovo Statuto che giunge a prevedere che non possono essere Soci coloro che «svolgano attività in concorrenza con quelle svolte dallassociazione»: cioè, non possono essere Soci coloro che svolgono attività di ricerca in campo dantesco! Un evidente paradosso. Non questo era lobiettivo dei Fondatori. Questo libro vuol essere una sollecitazione perché si presti attenzione ad una situazione al limite del collasso; e insieme un contributo al recupero di uno spirito costruttivo negli studi danteschi in Italia, con il concorsoe non lopposizionedella Società Dantesca Italiana.
| Editore: | Salerno |
| Collana: | Opuscula Danteana |
| Codice EAN: | 9788884025364 |
| Anno edizione: | 2006 |
| Anno pubblicazione: | 2006 |
| Dati: | 120 p.,libro in brossura |





