Descrizione
La generazione di intellettuali nata intorno al 1480-1500 si trovò ad affrontare la novità del medium tipografico con reazioni e atteggiamenti diversi. A partire dallesperienza emblematica dei libri di Lettere di Pietro Aretino (1492-1556), di cui si pubblicano le note ai testi edite per lEdizione Nazionale, il volume si propone di sondare alcuni fenomeni tipografico-editoriali che connotano quellesperienza innovativa, fondativa di un nuovo genere dalle valenze non solo letterarie. Lindagine sui sei volumi di libri di Lettere direttamente curati da Aretino illumina sui rapporti tra autore, editore, committenti e pubblico di lettori, in un sistema di interazioni adattato ai continui mutamenti di strategia del segretario del mondo. Tutto questo si riflette sulloggetto-libro, agendo sulla sua forma fisica in relazione al variare dei contenuti e degli obiettivi, con una capacità tempestiva dintervento che solo la nuova «ars artificialiter scribendi» poteva garantire. Strumento straordinario nelle mani di Aretino, la stampa adattò i suoi sistemi di produzione alle richieste dellautore onnipresente, con interventi frequenti e corposi sino allultimo foglio di stampa. Di qui la necessità, tutta metodologica ancor prima che filologica, di osservare da vicino i testimoni delle varie edizioni, per ricavarne il massimo di informazioni rispetto al mutevole costituirsi di un testo realmente in progress.
| Editore: | Salerno |
| Collana: | Quaderni di Filologia e critica |
| Codice EAN: | 9788884024053 |
| Anno edizione: | 2003 |
| Anno pubblicazione: | 2003 |
| Dati: | 128 p.,libro in brossura |





