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Perdere la testa. Abiezione, conflitto estetico e critica psicoanalitica Reso Gratuito

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Descrizione

Nell'Interpretazione dei sogni di Freud, due bambini inscenano oniricamente una decollazione. Si trovano così riuniti suggestivamente il tema dell'infanzia (allegorizzato nella pittura classica dalle tante Madonne col bambino) e il tema della perdita della testa (che richiama le altrettanto numerose Salomè e Giuditte). Tali figure, onnipresenti nella cronaca e nel nostro immaginario, in questo volume vengono esaminate in riferimento ad una serie di modelli paradigmatici: dal suicidio-choc di Niente da nascondere, di Haneke, a Persona, di Bergman; dal Servo, di Losey, alla Lisabetta, di Boccaccio; dal video The Last Riot, dell'AES+F Group, ai cyborg di Nightmare Detective, di Tsukamoto, sino alle temibili eroine del Vas Luxuriae, di Corrado Govoni. L'autore indaga questa ossessione con i 'nuovi' strumenti della critica psicoanalitica. Perché ci interessiamo all'arte? Cosa ricaviamo dai contatti che, in forme diverse, cerchiamo di stabilire con questo mondo "altro" e - al tempo stesso - misteriosamente vicino? La tesi di fondo del libro è che l'arte non sia (solo) una forma passiva di evasione bensì anche una forma che coinvolge attivamente le strutture e i contenuti più profondi della nostra vita mentale, aiutandoci ad ascoltare e a dar voce alle nostre emozioni e ai nostri pensieri.

Editore: Clinamen
Collana: Spiraculum
Codice EAN: 9788884102782
Anno edizione: 2018
Anno pubblicazione: 2018
Dati: 138 p., brossura, 2 ed.