Descrizione
Sembra di per sé scontato dire che abbiamo un corpo e una mente. Ma questa convinzione, a un più attento esame, si rivela non sufficientemente dimostrata e rischia costantemente di cadere nellillusione dei sensi e del pensiero. Il presente lavoro esplora lorigine di questa convinzione, prendendo le mosse dalladagio cartesiano per cui «di tutto è lecito dubitare». Nondimeno, questa convinzione sembra in sé inoppugnabile, logicamente ben fondata. La trattazione conduce alla conclusione che sia in realtà possibile giustificare alcuni principi basilari della logica classica, e ciò proprio grazie a quellesperienza del radicale dubbio cartesiano da cui lunità inscindibile tra mente e corpo sembra emergere con grande chiarezza. Lautore delinea una logica fondata sulla fenomenologia dellappercezione in quanto esclusiva evidenza nellesperirsi della coscienza, ma la cui universalità viene messa in discussione da una inesausta esigenza di veri-fica in un mondo che ha la primitiva e costante necessità di essere filtrato da atti intenzionali soggettivi per esse-re percepito come tale.
| Editore: | Clinamen |
| Collana: | Philosophia |
| Codice EAN: | 9788884102935 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 117 p., brossura |





