Descrizione
«Possa venire il giorno (e forse verrà presto) in cui fuggirò nei boschi di qualche isola dellOceania, a vivere destasi, di calma e darte, circondato da una nuova famiglia, lontano dalla lotta europea per il denaro. Lì a Tahiti potrò ascoltare, nel silenzio delle belle notti tropicali, la dolce musica sussurrante degli slanci del mio cuore in amorosa armonia con gli esseri misteriosi che mi saranno attorno. Finalmente libero, senza preoccupazioni di denaro, potrò amare, cantare e morire», così scrive Paul Gauguin alla moglie Mette qualche mese prima di partire per i Mari del Sud. È il 1° aprile del 1891 quando Gauguin salpa da Marsiglia alla volta di Papeete, dove, tra difficoltà finanziarie, passioni, scoperte e delusioni, rimane due lunghi anni. Per Gauguin, e soprattutto per la sua pittura, è unesperienza decisiva, è come tornare alle radici dellesistenza, a un mondo fatto di istinto, di genuinità, di ritmi naturali e di silenzi. Ed è questa realtà che Gauguin ritrae nelle sue tele e racconta nelle pagine di un quaderno che intitola semplicemente Noa Noa, profumo. Un taccuino dimpressioni, che lartista trascrive una volta rientrato a Parigi: «Preparo un libro su Tahiti» scrive alla moglie nell'autunno del 1893 «che sarà molto utile per far capire la mia pittura». Una sorta di memoriale, dunque, a supporto della sua arte, a rafforzare quel desiderio di purezza, quel sentimento di primitività così nuovo e così difficile da far comprendere ai moderni europei. Noa Noa è qui presentato nella versione originalenon rimaneggiata dal poeta simbolista Charles Morice, a cui Gauguin aveva affidato la revisione del manoscrittoe accompagnato da una selezione di lettere da Tahiti alla moglie e agli amici più cari. (Lorella Giudici)
| Editore: | Abscondita |
| Collana: | Carte d'artisti |
| Codice EAN: | 9788884168177 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 144 p. |





