Descrizione
«Chi dice che per fare dellarte occorra proprio fare cose difficili? E chi dice che occorra servirsi dei mezzi tradizionali? Quando, per la prima volta, luomo ha sentito il desiderio di dipingere non aveva certamente a sua disposizione un pennello o una tela. Il primo fatto di pittura sarà stato un segno tracciato sulla sabbia. Millenni dopo quel segno si è trasformato in un gioco di colori su una tela. Ma nel futuro anche i colori sulla tela scompariranno, saranno cose del passato, consegnate alla storia e chiuse ormai alla vita. Domani larte può finire. Anzi io credo che larte del quadro finirà. Perché nelle nuove dimensioni nelle quali luomo vivrà, nelle dimensioni spaziali, larte, comè concepita oggi, sembrerà, per forza di cose, troppo primitiva, troppo inadeguata, troppo ridicola. Larte del quadro non è una necessità delluomo, come è il mangiare o il dormire. Nella sua storia, luomo ha vissuto millenni senza la pittura. A un certo momento ha creato il quadro. Bene, domani lo ripudierà, non saprà che farne, lo sostituirà con unaltra cosa. Non possiamo oggi sapere che cosa. Io faccio questi tagli, questi concetti. Io inizio una cosa. Rispetto allera spaziale, io sono luomo che fa il segno sulla sabbia. Ho fatto questi fori. Ma cosa sono? Sono il mistero, lincognito dellarte, sono lattesa di una cosa che deve succedere». (L'autore)
| Editore: | Abscondita |
| Collana: | Carte d'artisti |
| Codice EAN: | 9788884168306 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 187 p., brossura |





