Descrizione
«Il film parlato si sforza oggi di combinare scene visivamente mediocri ricche di dialogo con lo stile tradizionale e completamente diverso di una ricca azione muta. Rispetto allepoca del muto si nota unimpressionante decadenza del livello artistico, sia nei film di media qualità che nelle opere di eccezione, e una tale tendenza non può essere totalmente attribuita alla sempre crescente industrializzazione. Può apparire sorprendente che si crei oggi un tale numero di opere fondate su un principio che rappresenta, se confrontato con le pure forme disponibili, un così radicale impoverimento artistico. Ma come meravigliarci di una tale contraddizione in unepoca come la nostra in cui, anche sotto tanti altri aspetti, si vive una vita irreale senza riuscire a raggiungere la vera natura delluomo e delle manifestazioni che gli competono. Se nel cinema accadesse il contrario non sarebbe forse unincoerenza magari felice, ma ancor più sorprendente? Possiamo tuttavia consolarci pensando che le forme ibride sono assolutamente instabili. Tendono a trasformarsi, passando dalla propria irrealtà a forme più pure, anche se questo significa tornare al passato. Al di là dei nostri tentativi e dei nostri errori esistono forze interiori che, alla lunga, permettono di superare cadute e deficienze, dirigendo loperare umano verso la purezza del buono e del vero». Con uno scritto di Guido Aristarco.
| Traduttore: | Paolo Gobetti |
| Editore: | Abscondita |
| Collana: | Aesthetica |
| Codice EAN: | 9788884167651 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 190 p., ill., brossura |





