Descrizione
Se volessimo racchiuderlo in una sola definizione, diremmo che "Il ritratto di Dorian Gray" è una spudorata celebrazione della bellezza, con sottesa la struggente malinconia per la sua precarietà. Con questo libro il giudice Carson portò in tribunale quella che, a suo parere, era una delle prove più incriminanti dell'intima depravazione di Oscar Wilde. Il romanzo, si disse, non metteva sufficientemente in chiaro se l'autore preferiva la malvagità alla virtù. A questo, Wilde rispose con uno degli epigrammi inclusi nella Prefazione al romanzo, da tutti ritenuto il suo manifesto artistico: L'artista non ha convinzioni etiche.
| Traduttore: | Luciana Pirè |
| Editore: | Demetra |
| Collana: | Nuovi acquarelli |
| Codice EAN: | 9788844032685 |
| Anno edizione: | 2006 |
| Anno pubblicazione: | 2006 |
| Dati: | 320 p., brossura |





