Descrizione
«La testimonianza più consistente e organica dell'opera poetica dell'autrice cilena uscita fino a oggi in lingua italiana» - Roberto Galaverni, La Lettura
«Gabriela Mistral era unextraterrestre e per questo non aveva né i nostri stessi bisogni né i nostri stessi desideri. [...] Era solo unaliena che si era smarrita in Cile, in America latina, e che non poteva comunicare con la nave madre perché venisse a recuperarla». - Roberto Bolaño
La bruma densa, eterna, perché io scordi dove mi ha scagliato il mare con l'onda sua di sale. La terra a cui io giunsi non ha una primavera: ha una sua lunga notte che materna mi occulta. Il vento intorno a casa fa una ronda di pianto e di urlo, e infrange, come un vetro, il mio grido. E sul bianco pianoro, di infinito orizzonte, guardo morire immensi tramonti dolorosi.
Primo autore latinoamericano a essere insignito del premio Nobel, la cilena Gabriela Mistral si rivela in questa raccolta, la più completa disponibile in lingua italiana, nelle sue tante sfaccettature di voci e timbri. La sua lirica declina tutti i casi del sentimento umano: dallidillio amoroso allindagine sullaldilà, dallinfanzia a un legame con la terra che sembra riflettersi nelle forme scarne, nella musicalità e nel simbolismo di unopera che in Cile e allestero rappresenta ormai un autentico monumento letterario. Con un testo di Octavio Paz.
| Editore: | Bompiani |
| Collana: | CapoVersi |
| Codice EAN: | 9788845297717 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 352 p., brossura |





