Descrizione
Un romanzo breve e tagliente che ruba il titolo al classico di Turgenev e lo sfida a distanza, mettendo in discussione due desideri opposti, quello di libertà e quello di intimità, e cerca di comprendere che cosa può voler dire avere una relazione oggi.
«Gwendoline Riley ha una scrittura splendida, memorabile. "Primo amore" è evocativo, spesso divertente e con una finale emozionante»David Szalay
«La prosa della Riley è vibrante, luminosa; una scrittrice al massimo della sua potenza , che intreccia i suoi temi in un viaggio devastante nelle profondità ingovernabili del cuore»Observer
"È possibile che il futuro sia una distesa bianca? È possibile correrci a perdifiato, col cuore che martella?"
Neve è un'aspirante scrittrice. È sposata con Edwyn, molto più grande di lei. C'è qualcosa di strano, di inquietante nel loro legame, una tensione perenne, una dissonanza che le cortesie dei riti quotidiani non riescono a dissimulare. Perché Neve, brillante e dotata di singolare acume, resta legata a un uomo difficile, scomodo, alla fine odioso? Perché quando ci impigliamo in certe relazioni non riusciamo a liberarcene? La risposta forse è nel passato, nel come e perché siamo arrivati fin lì e non riusciamo ad andare oltre. Per Neve il passato è un padre aggressivo, una madre svagata e assente, altre storie inconcludenti, difficoltà di comprendere e mettere in valore i propri talenti.
| Traduttore: | Tommaso Pincio |
| Editore: | Bompiani |
| Collana: | Narrativa straniera |
| Codice EAN: | 9788845294792 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 160 p., brossura |





