Descrizione
Scritto come un romanzo filosofico, questo saggio ci trascina verso i grandi orizzonti che Leopardi ha aperto intorno a sé e per tutti noi.
«L'inifito di Giacomo Leopardi compie duecento anni: quindici versi che lasciano ancora molto da capire. O meglio: "da non capire", come scrive Enrico Palandri. Emotivo, denso, sorprendete: per come sposta di continuo la prospettiva. Sulla siepe, sull'ermo colle, sul mare del naufragio, ma anche su noi stessi» - Paolo Di Paolo, Robinson
«Enrico Palandri propone una lettura dell'Infinito priva di preoccupazioni formali e in qualche misura autobiografica. Gira intorno al poeta e alla sua vita senza tentare di ingabbiarlo o ridurlo a un'ideologia» - Paolo di Stefano, La Lettura
«Ascoltare e cercare di non capire è difficile e mi sembra la cosa più importante nel lavoro letterario. La realtà è spesso silenziosa, e parla altrettanto eloquentamente attraverso quello che non scriviamo e non diciamo. A questo condizione di profondo benessere Leopardi arriva presto.»
Duecento anni dopo la sua stesura, «L'infinito» amplia ancora lo sguardo. Nell'agile ricognizione di alcuni ambiti biografici e filosofici in cui il ventunenne Leopardi concepisce questi versi, questo libro fa emergere domande attualissime: cosa sia la politica, l'essere stranieri, il nostro senso di noi stessi, come ci condizionino i conflitti umani privati e pubblici, le profonde trasformazioni che discendono da un'amicizia.
| Editore: | Bompiani |
| Collana: | PasSaggi |
| Codice EAN: | 9788845299629 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 176 p., rilegato |





