Descrizione
C'è un personaggio che è assai poco ricordato della pubblica opinione qualificata: si tratta di François de La Rochefoucauld che fece una vita molto impegnata in tanti modi: amore per le belle donne, amore per i duelli con i rivali, tutti ancora in giovane età; incarichi alla Corte di Francia e poi, man mano che gli anni passavano e letà aumentava, la formulazione delle Massime: frasi che con poche e appropriate parole indicano i problemi della nostra vita. Da giovane aveva ereditato dal padre il titolo di principe di Marcillac; solo più tardi quando suo padre morì, il titolo cambiò e fu appunto quello di Duca de La Rochefoucauld che poi ebbe per tutto il resto della sua vita. Fu una vita molto complicata: un giovane libertino, cui piacevano le giovani donne, gli amici che spesso diventavano concorrenti e nemici, una scapigliatura che anche a quell'epoca era assai moderna: amori incestuosi, amicizie concorrenti, duelli con i rivali, incarichi da parte dalla regina Anna d'Austria, del Re Luigi XIII e anche dell'allora primo ministro, cardinale di Richelieu. Lo divertivano questi incarichi e nel frattempo cresceva: ai duelli si sostituivano alcune guerre locali e aumentava il valore della sua presenza. Fu a questo punto che gli venne la voglia di scrivere delle cosiddette Massime. Di solito le scrivevano le donne di Corte non gli uomini, ma a La Rochefoucauld evidentemente piaceva parlare di sé e le Massime in qualche modo avevano questo contenuto, ma furono precedute dal racconto del suo carattere e della sua vita.
| Traduttore: | Serafino Balduzzi |
| Editore: | Luni Editrice |
| Collana: | Grandi pensatori d'Or. e d'Occid. Tradiz. |
| Codice EAN: | 9788879846974 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | 64 p., brossura |





