Descrizione
"La tavola ritonda" (XIV sec.) è la più notevole rielaborazione in lingua italiana del Tristan en prose, combinato con ampie sezioni del Lancelot-Graal e della Mort Artu. È una biografia completa di Tristano (dalla nascita alla morte), inserita nella storia della nobile societas arturiana, che accoglie lamante clandestino di Isotta per le sue alte virtù: prodezza, lealtà, cortesia, amore e carità. Lo spirito borghese dellignoto autore toscano si rivela nella lettura moralistica tipicamente comunale-cittadina della Tavola Rotonda, garante dellordine sociale e della pace, e nella connessione dei fatti darme di Tristano alla giustizia. La dialettica fra perfezione cavalleresca e colpa passionale dona alla trama il suo intramontabile fascino. Leroe dalle mille mascheremusico-poeta, imbroglione, uomo selvaggio, follediventa il miglior cavaliere arturiano, prode e saggio, superiore a Lancillotto e (nel campo mondano) a Galaad. Il torneo di Loverzep segna la consacrazione definitiva di Tristano come il più grande dei cavalieri, e Isotta come la più bella delle donne. Il redattore indugia più volte sulla forza irresistibile del lovendrinc, che unisce gli amanti di Cornovaglia inscindibilmente nella vita, nella morte e nellaldilà. Soppiantando la ragione e il libero arbitrio, è lalibi che rende possibile lesito cristiano della storia di questa coppia adultera. Fa da contrappeso Dinadano, il Savio Disamorato, che critica lamore distruttivo di Tristano, impazzito e imbestialito per gelosia. È leroe della parola arguta e ingegnosa, le cui mordaci battute fanno ridere i personaggi, mentre il suo buonsenso, improntato alla ragion di mercatura, riconduce il lettore alla realtà.
| Editore: | Luni Editrice |
| Collana: | Medievalia |
| Codice EAN: | 9788879849241 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 608 p., brossura |





