Descrizione
Che cosa può fare un uomo quando non ha denaro per comprare libri, ma non riesce a vivere senza di essi? Maria Wuz, maestro di scuola in un minuscolo villaggio, trova una soluzione tanto bizzarra quanto geniale: si costruisce una biblioteca tutta sua. Dalle vetrine dei librai prende in prestito i titoli, li porta a casa e scrive lui stesso i volumi che vorrebbe leggere: compendi, storie, trattati immaginari, enciclopedie private. Così, tra registri scolastici e orticello, inventa una ricchezza che nessuno può pignorare. Con la grazia ironica e partecipe che lo ha reso uno dei prosatori più originali dEuropa, Jean Paul trasforma questa piccola vicenda in una favola sulla felicità possibile: non quella rumorosa del successo, ma quella tenace di chi sa cavare un mondo intero da ciò che ha a portata di mano. Sotto lumorismo affiora una domanda seria: che cosa significa davvero possedere cultura? E quanto di ciò che chiamiamo sapere nasce, in realtà, da desiderio, immaginazione, libertà interiore? In poche pagine si incontrano la satira del feticismo editoriale, lelogio dellozio creativo e una commovente attenzione per i gesti minimi: la scuola, la cucina, le chiacchiere del paese, le stagioni. Wuz non fugge dal reale: lo rilegge, lo riscrive, lo rende abitabile. E proprio qui sta il miracolo di Jean Paul, maestro di digressioni e lampi poetici, capace di far ridere senza mai umiliare. Lintroduzione di Ambrogio Borsani accompagna il lettore dentro la bottega di Jean Paul, chiarendo la genesi del testo e i suoi legami con la stagione tra Illuminismo e Romanticismo, e offrendo le chiavi per gustarne allusioni e ritmo. Un classico breve, sorprendente, capace di parlare al presente: perché la più moderna delle ricchezze, forse, è ancora larte di inventarsi una vita.
| Traduttore: | Emma Sola |
| Editore: | Luni Editrice |
| Collana: | Il sogno di Gutenberg |
| Codice EAN: | 9788879849418 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 80 p., brossura |





