Descrizione
Lincoerenza dellincoerenza dei filosofiTahâfut at-Tahâfutqui presentato nella traduzione e cura di Massimo Campanini, composto nel 1179-80, è la risposta di Averroè al celebre attacco che al-Ghazālī (grande teologo persiano) scrisse contro i filosofi con il libro Incoerenza dei filosofi (in particolare Avicenna e la tradizione aristotelica). Il bersaglio non è soltanto una disputa fra scuole, ma il problema decisivo del pensiero medievale: quale rapporto lega la verità rivelata alla verità raggiunta dallintelletto? Averroè sostiene che la filosofia, quando procede per dimostrazione, non è una minaccia per la fede: è piuttosto uno strumento legittimo per comprendere lordine del reale e, indirettamente, la sapienza del Creatore. Lopera entra nel vivo delle questioni più controverse: leternità del mondo, la natura della conoscenza divina, il nesso fra causa e miracolo, limmortalità e lintelletto. Averroè contesta le argomentazioni di al-Ghazālī punto per punto, distinguendo ciò che appartiene alla dialettica e alla retorica da ciò che può essere fondato su prove rigorose. Al tempo stesso, chiarisce che i testi sacri parlano a diversi livelli di comprensione: la lettera guida la comunità, linterpretazione razionale (quando necessaria) evita contraddizioni apparenti e preserva il senso profondo. Ne emerge un libro di rara lucidità, che non oppone semplicemente ragione e religione, ma propone una gerarchia dei metodi e unetica della lettura: pensare esige disciplina, competenza e responsabilità. Ancora oggi queste pagine mostrano come una civiltà possa discutere le proprie fondamenta senza rinunciare né al rigore intellettuale né alla serietà spirituale.
| Editore: | Luni Editrice |
| Collana: | Tradizioni |
| Codice EAN: | 9788879849876 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 76 p., ill., brossura |





