Descrizione
Luogo dello spazio interiore, il percorso delle Memorie della mia vita è origine di tutti gli altri «libri» dello Zibaldone. Nel tempo della memoria si pone infatti il ricordo autobiografico, in cui la casa paterna, i genitori, i fratelli trovano unidentità diversa, quella recepita da Giacomo in alcuni particolari momenti del suo rapporto con loro.Ma memoria è soprattutto analisi, di sé e degli altri: da questo punto di vista litinerario leopardiano diviene una discesa nel profondo dellinconscio, giungendo a definire la storia e le forme della depressione moderna a partire dal sé, e delineando nello stesso tempo i modi del comportamento individuale nella società.Lanalisi delle passioni si unisce così a quello che Leopardi chiama il Macchiavellismo di società, per stabilire definitivamente le forme della diversità. Leopardi si pone allora come soggetto che vive al limite della comunità sociale, contro le forme dell«incivilimento smisurato», perché ancora in grado di sentire la vita e disconoscere la mediocrità: il suo essere-nel-mondo significa quindi vivere la propria sensibilità per poter toccare il bello, permettendo allimmaginazione di fiorire. Limpossibilità di volgersi al poetico, in un mondo che cerca solo lutile, e la sofferenza, la «malinconia», che deriva dalla distruzione delle illusioni spingono luomo sensibile alla morte interiore, cioè allindifferenza. Contro questo mostro, prodotto dellepoca moderna, la voce di Leopardi è denuncia, grido di adolescente, consapevolezza di una ineluttabilità metafisica e storica, ma anche desiderio infinito di unutopia possibile.
| Editore: | Donzelli |
| Collana: | Biblioteca |
| Codice EAN: | 9788879898225 |
| Anno edizione: | 2003 |
| Anno pubblicazione: | 2003 |
| Dati: | 500 p., rilegato |





