Descrizione
Con il suo sguardo radente sul reale, dove la scrittura offre al lettore unoriginale declinazione quotidiana del lirico, la poesia di Antonella Anedda raggiunge ne Il catalogo della gioia, la più piena maturazione stilistica e poetica. La maggior parte dei versi di questa raccolta nasce nella cornice dellisola della Maddalena, nellisola di unisola, in un ricercato spazio di esilio, di separazione, dove la poesia scopre il proprio timbro originario, quellalternarsi repentino di aperture e chiusure del respiro, quella dimensione intermedia tra la scrittura e la vita che costituisce lo stile inconfondibile della poesia di Antonella Anedda.«Scrivendo mi ritraggo», afferma lautrice, come se la poesia nascesse da un atto di sottrazione, quasi di sacrificio, anni luce distante dai narcisismi autocelebrativi dellio. Limpronta di un intreccio fra respiro poetico e interrogazione filosofica marca in modo specifico il telaio di questa scrittura, che vuole forare la patina di estraneità che divide gli oggetti dalla loro manifestazione nel linguaggio. «Fra te e il mondo vedi di scegliere il mondo», mormorava a se stesso Franz Kafka. Analogamente ne Il catalogo della gioia Antonella Anedda, che dalla prosa dello scrittore praghese pare aver tratto molto, si affida al quadro abbagliante del reale, per sprofondare in esso come «acqua nel ghiaccio», alla ricerca di quel segno nascosto, di quel residuo di senso, che sono le ragioni stesse della sua poesia.
| Editore: | Donzelli |
| Collana: | Poesia |
| Codice EAN: | 9788879897600 |
| Anno edizione: | 2003 |
| Anno pubblicazione: | 2003 |
| Dati: | 115 p. |





