Descrizione
Dal convento di Gertrude all'albergo in cui è ambientato "Il doppio regno" di Paola Capriolo, i fondali narrativi assumono spesso una funzione determinante, interagendo attivamente con i protagonisti di romanzi e racconti, e balzano con piena evidenza in primo piano. Strutture architettoniche, paesaggi urbani o naturali, panorami d'ogni sorta, reali o immaginari si incaricano in ultima analisi di avvincere il lettore e di condurlo passo dopo passo nel cuore della storia. Autori e testi difformi "vengono parlati" tutti indistintamente dal linguaggio delle strutture spaziali, ciascuno secondo le proprie specificità. A volte imponenti abiti di pietra si modellano su misura addosso a coloro che vi dimorano, potenziandone in tal modo la visibilità e amplificandone tratti, gesti, ruoli; altri personaggi al contrario sono costretti a vivere entro contenitori rigidi così potenti da "liquefare" caratteri e vicende al proprio interno e modellarne la forma come in uno stampo. Ogni testo narrativo insomma si presenta come uno spazio strutturato, come un territorio disegnato su una mappa con strade e case, percorsi e frontiere, ambienti chiusi e/o scenari en plein air: su tali planimetrie, figure itineranti si contrappongono ad altre stanziali, ricoverate in luoghi chiusi: rifugi che diventano prigioni e viceversa.
| Editore: | Longo Angelo |
| Collana: | L' interprete |
| Codice EAN: | 9788880637776 |
| Anno edizione: | 2014 |
| Anno pubblicazione: | 2014 |
| Dati: | 212 p., brossura |





