Descrizione
Eravamo abituati a edifici che sopravvivevano a generazioni, che ci avrebbero attesi dopo lunghi viaggi, come i nidi delle rondini. Casa era per il friulano sinonimo di sicurezza, protezione, rifugio. Ogni pietra era unita allaltra col sudore, il sangue, le imprecazioni e le benedizioni. Il terremoto ha rovesciato questo rapporto in una manciata di istanti, coprendo il tradimento e loffesa sotto un cumulo di macerie. Il 6 maggio è andata in rovina anche una parte della nostra umanità, quella legata alle pietre e alla terra. Chi è sopravvissuto si è rialzato senza orgoglio e ha ricominciato, non per speranza ma per ostinazione, e continuare nonostante... è diventato il nostro mantra. Queste pagine, dando voce a quei protagonisti involontari, raccontano del dies funestus, della materia di cui siamo fatti noi friulani e di coloro che ci hanno aiutati e amati.
| Editore: | Editoriale Programma |
| Codice EAN: | 9788866437673 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 144 p., ill., brossura |





