Descrizione
"Ogni rivoluzione, col passare del tempo, esaurisce la sua portata innovativa, e viene riassorbita dal flusso della storia. È quanto avviene anche per l'impressionismo. Dalla prima mostra, nello studio di Nadar, nel 1874, all'ottava e ultima passano dodici anni di capolavori e di entusiasmi. Nella mostra del 1886, nei locali della Maison Dorée di rue Laffitte, compaiono le opere innovative di Seurat e di Signac, che propongono un nuovo modo di concepire e dipingere il colore. Fra i visitatori più colpiti c'è anche Vincent Van Gogh, che ha appena raggiunto a Parigi il fratello Theo. Per i critici più attenti, a cominciare da Felix Fénéon, la parabola dell'impressionismo si è compiuta: si apre una fase nuova, per la quale bisognerà coniare una definizione che dia conto di un confine preciso tra un "prima" e un "dopo". Questa mostra, nata dalla collaborazione tra il Kröller-Müller Museum e Arthemisia e accompagnata dal presente catalogo realizzato da 24 ORE Cultura, parte proprio da questo fondamentale snodo, e presenta le conseguenze internazionali della tecnica introdotta da Seurat. Il termine pointillisme, adottato in Francia e talvolta tradotto in italiano con 'puntinismo', descrive in modo immediato l'aspetto sorprendente di quadri realizzati attraverso l'accostamento di innumerevoli 'puntini'..." (Stefano Zuffi)
| Traduttore: | N. Forest-Flier |
| Editore: | 24 Ore Cultura |
| Collana: | Cataloghi di mostra |
| Codice EAN: | 9788866482970 |
| Anno edizione: | 2015 |
| Anno pubblicazione: | 2015 |
| Dati: | 236 p., ill., brossura |





