Descrizione
Se Jaws fosse scritto oggi, come sarebbe rappresentato il grande squalo bianco? Oppure, il vecchio Santiago di Hemingway da quali predoni dovrebbe difendere il suo mitico pesce spada? Unopera darte come lo squalo tigre di Hirst esige più ammirazione o buon senso? E perché, a mezzo secolo dalla prima proiezione di Lo squalo, scrivere un libro su queste icone dellimmaginario? Gli squali sono stati da sempre presenti nelluniverso immaginifico umano: nella mitologia e nella religiosità, nella storia della scienza, nella letteratura, nellarte, nella cinematografia e nella globalizzazione mediatica che ne ha segnato la definitiva emersione dal mito. Con questo libro, ricchissimo di precisi riferimenti e curiosità inedite, si tenterà di porre in risalto lunicità e la magnificenza dellultimo emblema vivente della natura selvatica, così elusivo e imprevedibile, così indomito e resiliente da incutere soggezione e suscitare meraviglia in chi lha voluto eleggere a simbolo fin dalla notte dei tempi e in chi lo vuole rappresentare ai nostri giorni, nel bene e nel male. Limmaginario, una zona dai confini variabili in cui non si bagna solo una minima parte dellumanità, ma quasi tutta, perché pur temendoli, chi può dire di essere immune al fascino degli squali?
| Editore: | Magenes |
| Collana: | Maree. Storie del mare |
| Codice EAN: | 9788866492108 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 312 p., ill., brossura |





