Descrizione
Come sono finiti gli ottanta, bellissimi comuni inghiottiti un secolo fa dalle grandi città? Accadde a Genova, Napoli, Reggio Calabria, Bari, LAquila, Venezia, Milano. Gli antichi borghi sono stati trasformati nelle periferie estreme di oggi, spesso degradate, sempre con servizi carenti e di solito semi abbandonate dalle amministrazioni. Questo libro, ricco di testi e dimmagini, li ripropone con tutto il loro fascino. Le annessioni furono molte e coinvolsero toponimi indipendenti da secoli, come, tra gli altri, Sampierdarena, Nervi, Barra, Secondigliano, Catona, Gallico, Carbonara, Modugno, Arischia, Paganica, Mestre, Murano, Chiaravalle, Baggio Le aggregazioni non furono frutto di studi, ma limposizione di potenti gerarchi, per soddisfare ambizioni locali o per colpire covi dellantifascismo. I comuni annessi erano in origine località residenziali o rurali ricche ed eleganti, con splendide ville, abbazie e borghi. Questo libro ne ricostruisce le vicende a uno a uno. La scomparsa di sindaci e amministratori locali lasciò questi territori senza difese: lurbanizzazione intensa degli anni Sessanta e Settanta travolse il loro patrimonio etnico, culturale, estetico e rurale con distruzioni e deturpazioni, quasi sempre per assecondare appetiti privati. Le antiche comunità faticano a conservare o ritrovare unidentità in mezzo allo sviluppo contemporaneo, testimoni silenziose di scelte che hanno costruito la grandezza metropolitana delle città sul sacrificio delle loro periferie. Per questo non sono mete di turismo quando invece avrebbero molto da offrire. È giunto il momento di riscoprirle e di restituire a questi antichi centri la dignità e la bellezza perdute.
| Editore: | Magenes |
| Collana: | Beaux livres |
| Codice EAN: | 9788866492702 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 292 p., ill., brossura |





