Descrizione
"Linteresse per le forme di rituali collettivi in diverse società umane, con il loro carattere rappresentativo (carico di azioni simboliche, di forme comunicative spesso cifrate, svolte da attori qualificati, e osservate da un pubblico formato da soggetti legati da relazioni sociali intense tra loro e con gli officianti), è stato molto intenso nella tradizione degli studi sociali, e in particolare antropologici. Allinterno della rubrica del rituale si è costituita una lunga fila di studi teorici e di ricerche dirette sul campo, che hanno avutocomè notoin A. Van Gennep, K. Klukhohn, R. Firth, G. Lewis, V. Turner, i principali protagonisti [] Questo libro di Vito Antonio Aresta fornisce un ottimo contributo alle riflessioni sullargomento dei rapporti tra rito e spettacolo, e con un orientamento originale, anche fornendo una documentazione insolita e molto pertinente [] Egli ha aggiunto una terza dimensione alle due consuete, del rapporto tra mito, memoria e rituale da una parte e spettacolo dallaltra. È la dimensione della migrazione e delladattamento sociale e culturale dei migranti in un contesto nuovo, utilizzando proprio le loro tradizioni di riti collettivi e di interpretazione drammatizzata dei processi sociali e politici della contemporaneità." (Antonino Colajanni, Prefazione)
| Editore: | I Libri di Emil |
| Collana: | Universitariae |
| Codice EAN: | 9788866804161 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 200 p., brossura |





