Descrizione
Intorno alla metà dell800 una «scure di bronzo, con greca iscrizione» viene rinvenuta in Calabria. Limportanza del reperto è notevole: addirittura, la sua restituzione grafica, pubblicata, insieme ad una dettagliata scheda di catalogo, su una nota rivista scientifica, è realizzata dal Primo disegnatore dei Reali Scavi di Pompei. In ragione del suo merito, la scure è quindi uno di quegli oggetti di cui, secondo le leggi dellepoca, è proibita lesportazione «fuori del regno». E tuttavia, nel 1884, la scure viene venduta in asta a Parigi e viene acquistata da un emissario del British Museum. Ma come è arrivata la scure a Parigi? Fra i documenti ufficiali che la riguardano non cè traccia di un eventuale permesso che ne abbia potuto consentire la legittima uscita dal territorio italiano. Eppure, lindifferenza degli apparati amministrativi rispetto alla strana vicenda perdura nel tempo, nonostante le ripetute richieste di chiarimenti che, in merito allaccaduto, vengono rivolte, da parlamentari di ogni estrazione politica, appartenenti tanto alle forze di maggioranza quanto a quelle di opposizione, ai governi di volta in volta in carica. Un frastornante silenzio, che dura da troppo tempo. Ci sarà un modo per trarre la vicenda dalloblio in cui è stata confinata?
| Editore: | Scienze e Lettere |
| Collana: | Una scuola per il patrimonio: questioni di metodo |
| Codice EAN: | 9788866872542 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 210 p., ill., brossura |





