Descrizione
"Questo lavoro nasce dal desiderio di completare un lavoro cominciato qualche tempo fa con unaltra serie di Monumens dello stesso autore nonché dalla curiosità di un vecchio studente di latino di scoprire quei testi proibiti (o che semplicemente a scuola non ci venivano proposti) per capire quanto eventualmente essi avrebbero potuto influire sulla nostra percezione dellantica Roma. Ma, a pensarci bene, nasce anche dallinteresse a osservare come un momento storico certamente epocalequale fu la nascita dellImpero romanosia stato interpretato in modo radicalmente diverso da società diverse. In alcune esso avrebbe lasciato in eredità parole dordine come autorità, buon governo, pace, innalzate a manifesto politico da figure di protagonisti della storia successiva (Carlo Magno, Dante, Federico II, Napoleone, gli Zar e i Kaiser, Mussolini, etc.); in altre le parole ereditate sarebbero risultate di segno opposto: dispotismo, sopraffazione, immoralità, e il fenomeno storico dellImpero romano sarebbe stato connotato da tale carica negativa per altri personaggi, dai Padri della Chiesa agli Anarchici, ai Repubblicani, ai Rivoluzionari e ai Democratici di tutti i tempi..." (dall'introduzione di Stefano De Caro)
| Editore: | Scienze e Lettere |
| Codice EAN: | 9788866873013 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 168 p., ill., brossura |





