Descrizione
La paralisi del mondo joyciano sta in questo: che i protagonisti delle sue storie non conoscono nessuna libertà, non hannoletteralmente"libertà di parola", perché non sanno pronunciare parole libere, e continuano a usare parole altrui, pensieri altrui, a bere whiskey e gin altrui, a guardare un mare altrui. Per questo (come noi, del resto) continuano a parlare e parlare... "Gente di Dublino" è, in questo senso, un grande laboratorio, umano e linguistico. Acquatiche, vitree, torbide di mille residui putrescenti, le storie di Joyce non ci offrono corpi veri e propri, da toccare amare odiare. I loro personaggi sono labirinti di parole non dette, di drammi non espressi.
| Traduttore: | Stefano Bortolussi |
| Editore: | Demetra |
| Collana: | Passepartout |
| Codice EAN: | 9788844051150 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 256 p., brossura |





