Descrizione
Apparsa anonima nel 1646 e stampata probabilmente in pochi esemplari, loperetta di Emanuele Tesauro è un documento tra i più interessanti e originali, ancorché negletti, di quella letteratura apologetica tanto in voga nellEuropa seicentesca. Una sezione iniziale di aforismi politici intorno alle doti del principe e allarte del governo introduce 118 favole di Esopo, liberamente adattate dalla versione francese apparsa nel 1631 a cura di Jean Baudoin, rispetto alla quale si caratterizzano per unallegoria di ispirazione politicaanziché morale, come in Esopo , posta a sigillo di ogni favola. Lettura ancor oggi di grande piacevolezza e freschezza narrativa, loperetta non riuscì, curiosamente, a inserirsi nel grande circuito editoriale seicentesco, cadendo presto nelloblio più completo, tanto che è stata riscoperta solo in tempi recentissimi. Brevi e colorate, le favolette introducono il lettore in un mondo, quello della società degli animali, ovattato e apparentemente idilliaco. In realtà, sotto la patina aggraziata e rassicurante, operano le stesse leggi del profitto e dellinteresse che regolano lesistenza umana. Le avventure divertenti e, talora, drammatiche degli animali diventano allora non solo occasione di svago e di ammaestramento per il lettore, ma anche, sotto la penna arguta dellautore, strumento di parodia ironica della società del tempo, nonché di riflessione non banale sui profondi mutamenti, sociali e politici, in atto nel Piemonte e nellEuropa del medio Seicento.
| Editore: | Salerno |
| Collana: | Minima |
| Codice EAN: | 9788884020468 |
| Anno edizione: | 1990 |
| Anno pubblicazione: | 1990 |
| Dati: | 156 p.,libro in brossura |





