Descrizione
Da diversi anni Arrigo Cipriani, in interviste e rarefatte apparizioni televisive, si è dato il compito di tenere alta la bandiera della buona cucina della tradizione italiana. Quella dei piatti che ogni giorno, secondo le ricette delle nostre genitrici e progenitrici, ancora si possono per fortuna assaporare in qualche costumata famiglia. La cucina che sa di casa. Una delle regole auree di Cipriani è che in cucina non si devono far sembrare complicate le cose semplici, bensì far apparire semplici quelle complicate. Una regola, in verità, che si apparenta da vicino a ciò che, in altro contesto, Baldassar Castiglione nel Cortegiano definisce con il neologismo di sprezzatura: che nasconda larte e dimostri ciò, che si fa e dice, venir fatto senza fatica e quasi senza pensarvi. Dove arte deve naturalmente intendersi con artificio. Non ci sono invenzioni da fare, perché la buona cucina, che piace a Cipriani, è prima di tutto cucina di servizio: al servizio di chi ne beneficia e ne gode, in famiglia o al ristorante. E in questultimo caso, deve appagare il cliente, non la vanità dello chef. Nuova edizione con prefazione di Arrigo Cipriani e il suo decalogo della ristorazione tradizionale.
| Editore: | Antiga Edizioni |
| Codice EAN: | 9788884353191 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 298 p., ill., brossura |





