Descrizione
Se è vero che la Rivoluzione francese, anche quella esportata e quella romana, fu "una rivoluzione del diritto, per il diritto e attraverso il diritto", quale miglior angolo prospettico da cui porsi nello studio della Repubblica romana giacobina (1798-1799) che quello del suo ordinamento giudiziario e dell'idea feconda di "un'altra giustizia" da cui lo stesso prese vita? Politicità del diritto penale, umanità delle pene, interminabile lunghezza dei processi, farraginosità delle leggi e arbitrio dei giudici, grandi aspettative riformiste spesso frustrate dalla fragilità del nuovo ordinamento istituzionale: temi e problematiche sempre attuali che, sullo sfondo del sovvertimento di un ordine millenario, videro impegnati i rivoluzionari romani intimamente pervasi dall'idea della funzione salvifica - ed al tempo stesso sommamente rigeneratrice dell'uomo - del diritto e del ruolo, a tal fine imprescindibile, svolto dagli organi che lo stesso erano (e sono) chiamati quotidianamente ad applicare.
| Editore: | Società Romana Storia Patria |
| Collana: | Miscellanea |
| Codice EAN: | 9788897808381 |
| Anno edizione: | 2013 |
| Anno pubblicazione: | 2013 |
| Dati: | 195 p., ill., brossura |





