Descrizione
Scomparso a venticinque anni divorato dalla tisi, Aubrey Beardsley (1872-1898) è stato il maggior disegnatore europeo della fine dellOttocento, protagonista di quella irripetibile stagione inglese animata da Oscar Wilde e dallestetismo dei dandy, e figura dominante di quegli anni novanta che vennero chiamati appunto «letà di Beardsley». Negli otto anni (1890-1898) della sua ricerca, Beardsley ha superato il preraffaellismo, ha attraversato il simbolismo e il liberty, ha anticipato esiti espressionisti e astratti, ma tutte queste categorie non bastano a definire unarte come la sua. La sua pittura è uno scandalo nella società vittoriana, per la sua sensualità e la sua capacità di esplorarein anticipo sul Novecentoi territori del brutto e dellosceno («Il bello è troppo difficile» dice a Yeats), ma anche per il distacco radicale dal realismo che lo porta a guardare allarte giapponese, ai vasi greci, al Quattrocento italiano. Il libro ricostruisce, anche con documenti e scritti depoca, la vicenda biografica ed espressiva di Beardsley, soffermandosi analiticamente sulle principali opere dellartista, di cui approfondisce la poetica e i significati.
| Editore: | Abscondita |
| Collana: | Miniature |
| Codice EAN: | 9788884169891 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 104 p., ill., brossura |





