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Bambini affittati. Vaché e sërvente un fenomeno sociale nel vecchio Piemonte rurale e montano Offerta Lampo

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Descrizione

Nella quasi totalità delle famiglie contadine, uniche cose che si tramandavano da una generazione all'altra, oltre a un po' di terra, erano la miseria e la fame. La scarsità di cibo condizionava tutta l'esistenza fin dalla nascita e, dei tanti figli che venivano al mondo, molti morivano a pochi giorni o pochi mesi di età. Per chi sopravviveva c'era il problema quotidiano di sfamarsi, che per i bambini veniva risolto mandandoli via da casa a lavorare: maschi e femmine, fin dagli otto o nove anni, venivano "affittati" per diversi mesi ad altre famiglie. Nei mercati e nelle fiere, oltre a vendere, comprare e scambiare merci, molti contadini affittavano i propri figli per impiegarli nella custodia del bestiame al pascolo o in altri lavori.

Editore: Priuli & Verlucca
Collana: Quaderni di civiltà e cultura piemontese
Codice EAN: 9788880682547
Anno edizione: 2008
Anno pubblicazione: 2008
Dati: 144 p., ill., rilegato