Descrizione
Concia al vegetale: un profumo remoto, un tuffo nel Basso Medio Evo: «Conciaj, conce, lavorazioni di pelle, ma anche mercati e snodi di traffici, pelli da conciare o anche secche e salate ». Dal profondo Trecento, nel sanminiatese, nomi di pellicciai e cuoiai, e unartigianale concia delle pelli. NellOttocento i primi conciatori, i luoghi della concia. Nel Novecento le innovazioni. Lautarchia stimolò e incrementò la produzione della vacchetta e del cuoio da suola, secondo lantica formula con le scorze di lecci e castagni. Singolari figure di imprenditori«Si è cominciato con una botte da vinocon una cinghia sopra che si faceva girarein queste botti da vino ci si faceva i fori, ci si faceva gli zipoli, si faceva lo sportello». Anni Sessanta, venne laddio alla Casa-concia, nacque lassociazionismo, fu una forza vincente. Razionalizzazioni produttive, soluzioni ambientali, le pelli e il cuoio nel villaggio globale. Lincontro con la moda, il recupero della tradizione, fu natural sensation, dura ancora oggi.
| Traduttore: | S. Titcomb |
| Editore: | EDIFIR |
| Collana: | I Mestieri d'Arte.Quaderni di artigianato |
| Codice EAN: | 9788879706186 |
| Anno edizione: | 2013 |
| Anno pubblicazione: | 2013 |
| Dati: | 94 p., ill., brossura |





