Descrizione
Solo pochi anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, Simone de Beauvoir, anche grazie alla sua frequentazione della letteratura antropologica, affermava donna non si nasce, si diventa. Questo lavoro sposta lattenzione sulla complessa relazione tra corpo e generi che vengono analizzati, nelle loro implicazioni dialettiche e conflittuali, come costruzioni socioculturali. Lantropologia ha da tempo ribadito che corpi e generi non sono essenze riconoscendo altresì limpossibilità di una postura neutrale che prescinda dal confronto con meccanismi di dominazione rispetto ai quali non basta dirsi donna. Gli itinerari etnografici qui tracciatimuovendo dallesemplarità negativa dello stupro genocidario rwandese che decostruisce il corpo sessuato, raccontando le soggettività dei pagne autenticamente africani, denunciando lipocrisia della chirurgia estetica intima femminile, evidenziando i bisogni di risignificazione dei corpi tatuati per approdare al tempo incerto della menopausa nella migrazioneconducono a reinterrogare la disciplina antropologica e le sue pratiche anche nel rapporto, tutt'altro che lineare, con i femminismi.
| Editore: | CISU |
| Codice EAN: | 9788879756693 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 240 p., brossura |





