Descrizione
Ispirata dai libri di Ghiorgos Seferis Le poesie e Mithistórima, e al lungo esilio del Nobel greco in luoghi scarni e solitari, sui promontori ellenici battuti dal grecale, Rosalba Griesi riascolta il suo vento tra alture, colli, vallate della sua terra di Lucania, vento che beve come vita, che respira come aria, e lo cattura in questa silloge intitolata come la lirica vincitrice del Premio Internazionale dEccellenza Città del Galateo - Antonio de Ferraris, X edizione - 2023, Roma. Nella nota critica di Cinzia Baldazzi è scritto che Griesi si riconosce un vento allaltezza di soffiare ovunque, come per Claude Debussy, protagonista assoluto del simbolismo musicale, o come in Sandro Botticelli nella Nascita di Venere in cui Zefiro e la ninfa Aura, sono icone della brezza e del soffio magico su Venere. Così come in tanti altri validi richiami poetici che richiamano ad Albino Pierro, a Bob Dylan, da Saffo a Dante, da Leopardi a Foscolo, Pessoa, Shelley, Turner, per cogliere pienamente limpegno quotidiano dellAutrice, sostenuta dagli elementi del creato di cui lei stessa sente esserne «parte vivente».
| Editore: | Edizioni Giuseppe Laterza |
| Collana: | Terzo millennio |
| Codice EAN: | 9788866743538 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 104 p., brossura |





