Descrizione
«La critica è sempre una firma, ovvero implica il coinvolgimento di un soggetto», scrive Pierre LHérault (1937-2007). È proprio a partire da una posizione etica e politica che LHérault si è interessato sia alle riconfigurazioni contemporanee della letteratura québecchese, sia alle teorie della transcultura, che egli ha contribuito a definire e riformulare. Attento ai testi dellemigrazione, alla scrittura femminile e allevolversi della drammaturgia, ma anche alla memoria, specialmente amerindia, della letteratura québecchese, egli si pone in relazione con i suoi oggetti in modo al contempo empatico e rispettoso, evitando lidentificazione con essi. Nella sua prospettiva, il testo esprime in una maniera complessa una peculiarità alla quale LHérault è estremamente sensibile. Un simile percorso danalisi, fortemente legato alla personalità del critico, non offre tanto uno strumento applicabile ad ogni oggetto letterario, quanto indica un approccio attento e impegnato nei confronti della letteratura, di tutte le letterature. È questa leredità più preziosa che Pierre LHérault ci ha lasciato, eredità di cui gli articoli riuniti in questo volume danno testimonianza, sottolineando linfluenza trasversale, sotterranea da lui esercitata su unintera generazione di specialisti della letteratura québecchese.
| Editore: | Forum Edizioni |
| Collana: | Centre for canadian culture studies |
| Codice EAN: | 9788884206503 |
| Anno edizione: | 2011 |
| Anno pubblicazione: | 2011 |
| Dati: | 228 p., brossura |





