Descrizione
Una riflessione profonda sul senso del tempo, l'uso che se ne fa, l'importanza e l'ossessione della scrittura
«Offre il piacere dei romanzi di una volta con il loro piglio sicuro e confortante e la tacita convinzione che la famiglia sia il destino. La prosa ha quella bella attenzione al dettaglio che ci avvince. Un'opera di ricchissimo talento»The New York Times Book Review
«Come il conterraneo Thomas Wolfe, Lewis affronta la scelta complicata tra l'accettazione delle proprie radici e il rifiuto del passato, e lo fa con grazia e con occhio acuto»Booklist
«Affascinante, avvincente, saldo... un debutto che sa coinvolgere a fondo il lettore»Publishers Weekly
La vita assumeva una nuova forma. Il silenzio della casa sarebbe stato un silenzio diverso e il buio della notte più buio, adesso che era più disabitata di prima
Poco prima della nascita di Henry Aster il padre torna di malavoglia con la giovane moglie nel villaggio degli Appalachi dov'è cresciuto, ripiegando (ma solo in apparenza) le proprie smisurate ambizioni letterarie, e compra per la piccola famiglia una casa sterminata e stravagante, fatta di acciaio e vetro, incastrata sul fianco della montagna. Un nido audace, una casa-simbolo che nel tempo diventerà una prigione per Henry, costringendolo alla fuga quando la tragedia colpirà la famiglia, e poi a un inevitabile ritorno, proprio come quello del padre, nel momento in cui saranno la casa e il passato a chiamarlo. Un romanzo-fiume intriso di piccole storie di villaggio e di crescita, magiche visioni notturne di cavalli selvaggi e conflitti mai risolti.
| Traduttore: | Tommaso Bernardi |
| Editore: | Bompiani |
| Collana: | Letteraria straniera |
| Codice EAN: | 9788845296024 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | 384 p., brossura |





