Descrizione
La rivoluzione non si può fare perché ci conosciamo tutti è una frase attribuita a vari autori italiani del Novecento, ma in realtà di difficilissima paternità. E proprio per questo così efficace: è diventata patrimonio comune, parte dellinconscio collettivo, una sintesi del carattere nazionale. Dice, in fondo, che in Italia le rotture profonde sono impraticabili, perché le continuità personali, sociali e politiche finiscono sempre per prevalere. Così, più che cambiare, si tampona e si rimanda. E quando la storia non avanza per strappi ma per accomodamenti, sono i compromessi, le ricuciture e i piccoli aggiustamenti a dominare la quotidianità. Questa familiarità diffusa non è solo un tratto di costume: è una forma di potere, che fissa i confini dellimmaginario condiviso. Un paese prigioniero di un presente breve, in cui il passato pesa poco e il futuro non motiva, è in cerca di sentimenti rassicuranti, in unepoca segnata da grandi sconvolgimenti e attitudini predatorie. Eppure sarebbe ingiusto sostenere che tutto sia immobile. Osservando città di provincia, periferie e borghima anche industrie, competenze e immaginari che si rinnovanoFrancesco Maselli racconta una nazione che ha imparato a restare in equilibrio, a galleggiare come la penisola stessa nel suo mare, mentre intorno i cambiamenti accelerano, incontrollati.
| Editore: | NR edizioni |
| Collana: | Élite |
| Codice EAN: | 9788831912228 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 155 p., rilegato |





