Descrizione
David Herbert Lawrence mostrain questo libro magistralmente tradotto da Carlo Linatiun volto diverso da quello del romanziere scandaloso fissato dalla leggenda. Qui Lawrence è la volpe: rapido, inquieto, ironico, capace di fiutare le ipocrisie del suo tempo e di scartare dalle piste più comode. Tra frammenti narrativi, osservazioni e lampi polemici, la sua prosa mette a nudo il teatro della rispettabilità, la morale che predica misura mentre teme lenergia del desiderio, leducazione sentimentale che trasforma la vita in buona creanza. Lawrence non costruisce un trattato: sperimenta. Guarda il corpo e la mente come territori in tensione, ascolta la natura non come sfondo ma come forza che chiede verità, e invita il lettore a riconoscere quanto spesso ci adattiamo per paura di sentire. Ne nasce un testo breve e densissimo, da leggere dun fiato ma destinato a entrare sotto pelle: una piccola lezione di libertà interiore contro le convenzioni che addomesticano lesperienza. Tra humour e ferocia, Lawrence si misura con un tema attualissimo: la distanza tra ciò che siamo e ciò che recitiamo per essere accettati, utilizzando una trama quasi da favola nera per parlare di potere, istinto, identità e fragilità dei patti affettivi; la volpe è lintelligenza che non si lascia addomesticare, è un simbolo mobile: predatore reale, desiderio, minaccia. Un testo che parla di amore, solitudine, lavoro, classi sociali, dellambiguità dei rapporti e che, in ultima analisi, ricorda come la letteratura possa ancora essere un esercizio di coraggio. Le due protagoniste sono spesso state definite con letichetta storica di Boston marriage: una convivenza femminile intensa e stabile, sia affettiva che erotica, ma che resta ambigua sul piano della prova testuale, anche per il contesto culturale e censorio dellepoca. Ma nel sottotesto del romanzo Lawrence le costruisce come una coppia intimamente legata e alternativa al modello eteronormativo nel quale insinua, appunto, la volpe come elemento disturbante al fragile rapporto instaurato tra le due donne. La volpe è un espresso letterario: concentrato, mordente, sorprendente; è una chiave per chi già conosce D.H. Lawrence dai suoi grandi romanzi e riscopre qui la stessa voce ma più mobile e tagliente, che trasforma linsofferenza in stile e la lucidità in piacere di lettura.
| Traduttore: | Carlo Linati |
| Editore: | Luni Editrice |
| Collana: | Caffè letterario |
| Codice EAN: | 9788879849524 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 96 p., brossura |





