Descrizione
Forse ognuno ha un suo luogo che è prolungamento del corpo e del pensiero. Se è così ognuno conosce l'esilio anche se mai si è mosso da quel luogo, lo stesso esilio che il tempo-levatrice impone dal ventre materno. Per la scrittrice quel luogo è una città e continua a percorrerla e ricercarla coi piedi, con gli occhi e con la memoria. La trova ancorata alla terra più di quanto lo sia lei stessa, eppure elusiva come un labirinto infinito o un corpo infinitamente in muta. I corsivi di questo libro, mentre tentano di fare cornice all'esplorazione di quel caleidoscopio, vestono l'esploratore coi panni di ogni possibile esiliato: ribelle mandato al confino, infermo, soldato in trincea, fuggiasco, eremita, vecchio vaneggiante, cerretano girovago, emigrante. Gli scherzi della memoria ormai scolorita e le malizie della città multiforme gli concedono solo frammenti, schegge, visioni che balenano rivelatrici e subito spariscono lasciandolo col miraggio inafferrabile di sempre. Spaesamento, è la parola; ma non definisce la città, definisce la condizione di chi attraverso lei cerca se stesso.
| Editore: | Era Nuova |
| Collana: | Melete. Narrativa |
| Codice EAN: | 9788866620037 |
| Anno edizione: | 2016 |
| Anno pubblicazione: | 2016 |
| Dati: | 120 p., brossura |





