Descrizione
Nel pieno del dibattito politico-giuridico sullo statuto dellUnione Europea, sul tipo di entità che vuole essere e sul tipo di valori su cui intende fondarsi, diviene attuale il rilancio dello studio della Carta di Nizza, la Carta dei Diritti fondamentali dellUnione Europea, proclamata a Nizza nel 2001 ed entrata in vigore con il Trattato di Lisbona nel 2009. In particolare diviene fondamentale lo studio del primo valore su cui la Carta dei Diritti Fondamentali, parte integrante della Costituzione europea, si fonda, il valore della dignità umana. Il libro svolge unanalisi concettuale di questo principio-valore, con la lucidità e il rigore che una disamina a distanza (unanalisi dopo la "Carta di Nizza") rende possibili. Il suo contributo nuovo è unindagine di tutte le trame e le gerarchie possibili, che il valore della dignità umana intrattiene con gli altri valori informanti gli ordinamenti giuridici, scandagliando diverse posizioni in gioco, ma avanzando anche una proposta. A fondamento dellordinamento giuridico europeo, lautrice propone una concezione della dignità umana come norma suprema, non bilanciabile, dal contenuto minimo, che amplia la concezione kantiana di dignità umana. Tale ampliamento va nella direzione di un ripensamento della dignità umana in chiave fenomenologica, che, diversamente da più diffuse posizioni giusnaturalistiche, non rinuncia allautonomia dellindividuo. Tra le fonti dispirazione dellautrice si annoverano, fra gli altri, il pensiero di Jeanne Hersch, filosofa del 900, connessa in maniera significativa alla Dichiarazione Universale dei Diritti delluomo del 1948, di cui rinvenne la radice in unesigenza assoluta, nonché il pensiero di Max Scheler, filosofo per eccellenza dellindividualità essenziale.
| Editore: | Orthotes |
| Collana: | Ethica |
| Codice EAN: | 9788897806813 |
| Anno edizione: | 2015 |
| Anno pubblicazione: | 2015 |
| Dati: | 366 p., brossura |





