Descrizione
Laici e sacerdoti che non comprendono il latino, monache e donne aristocratiche e borghesi costituiscono il pubblico di una vasta letteratura religiosa in volgare che si sviluppa ai primordi della stampa. Si tratta di una produzione di diverso carattere e pregio che si espande a causa di un aumentato pubblico di lettori. Nel secondo Quattrocento, in connessione con un crescente processo di alfabetizzazione nelle città mercantili e nella società aristocratica e di corte, anche le donne, da prevalenti lettrici, diventano autrici di testi religiosi in prosa e poesia che raggiungono la stampa. Una panoramica sulla produzione libraria mette in evidenza gli autori e i titoli di maggior successo, interrogandosi sui mutamenti apportati alleditoria religiosa dallespansione della riforma protestante e della controriforma. Lautrice ci dischiude poi lambiente delle donne scrittrici di libri religiosi che hanno pubblicato almeno una edizione, mostrando lofficina letteraria di Caterina de Vigri (sec. XV) e il metodo di lavoro della storica Angelica Baitelli (sec. XVII). Nellultima sezione lo sguardo si sposta sulla nascita del pubblico delle lettrici a partire dallesempio illuminante di un confessore che si trasforma in editore per offrire alle figlie spirituali i libri adatti al loro progresso nella via della ascesi e contemplazione. Una introduzione di carattere storiografico e metodologico avvia al dibattito attuale sul libro religioso nei primi secoli delletà moderna, ora al centro di interesse di studiosi di diverse discipline: da quelle storiche a quelle biblioteconomiche e di storia del libro. Il volume raccoglie il risultato di anni di ricerca e analisi dei testi spirituali e di devozione prodotti in Italia tra i secoli XV e XVII.
| Editore: | Rosenberg & Sellier |
| Collana: | La storia & le storie |
| Codice EAN: | 9788878850736 |
| Anno edizione: | 2009 |
| Anno pubblicazione: | 2009 |
| Dati: | 318 p., brossura |





