Descrizione
I legami che intercorrono fra archeologia e diritto sono molteplici, a partire dalla liceità e titolarità dello scavo fino al condizionamento delle scelte urbanistiche. Questo volume li esamina approfonditamente, con lobiettivo di colmare una lacuna. I manuali sulla legislazione dei beni culturali, infatti, «si limitano ad accennare appena al tema dellarcheologia e a svilupparlo sulla base acritica dei testi vigenti; ma senza approfondimenti e senza porsi i problemi, e prospettare le loro soluzioni, che la operatività quotidiana impone». Ricorrendo a unampia messe di sentenzedel Consiglio di Stato e della Suprema Corte di Cassazione, in particolareil libro descrive e include nel loro contesto peculiare gli articoli del Codice dei beni culturali che riguardano larcheologia sciogliendone i nodi problematici, fra i quali la riserva in favore dello Stato, la verifica dellinteresse archeologico, loccupazione e lespropriazione per fini archeologici, il possesso di beni da parte di privati. Non vengono trascurati inoltre i temi del commercio e della circolazione di cose archeologiche, dei vincoli sulledilizia e sullurbanistica, degli aspetti sanzionatori. Le implicazioni emergenti dai rapporti fra archeologia e diritto investono, tra le altre, lattività di ricerca, il commercio e il collezionismo, le scoperte (più o meno) fortuite in terra e in mare, per ciascuna delle quali vige un ruolo definito dello Stato.
| Editore: | Forum Edizioni |
| Codice EAN: | 9788884209801 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 264 p., brossura |





