Descrizione
"Il midrash rappresenta una delle attività più importanti e caratteristiche della produzione rabbinica. È la ricerca del significato nel testo sacro, che diventa sacro appunto perché è oggetto di questa ricerca. La ricerca considera il testo come una fonte inesauribile di insegnamenti, più o meno evidenti, che vanno messi in evidenza esaminando luso delle parole e i collegamenti che si possono stabilire. Questa della ricerca è unopera in continua evoluzione, un modo per trarre insegnamenti continui, per attualizzare lantichità, per mostrare che lantico vive in mezzo a noi e ci guida. Inevitabilmente luso di questo sistema esegetico comporta quelle che possono sembrare forzature o assurdità. Proprio per questo, in tempi di razionalità dominante, come fu il XIX secolo, la prima vittima a cadere sotto gli occhi arcigni dei critici fu la tradizione midrashica definita un prodotto degenere della sensibilità rabbinica. Lo sviluppo delle scienze sociali, psicologiche e letterarie ha ridato dignità a questa enorme produzione. Resta il fatto che il lettore non guidato potrà avere la sensazione al primo contatto di trovarsi davanti a affermazioni strane se non assurde. Ma il gioco è proprio questo, riuscire a capire quali fossero le intenzioni dei maestri, e quale il loro mondo di pensiero che li portava a scontrarsi con i pensieri di altri colleghi. Tra le opere più suggestive di produzione midrashica il Bereshit Rabbah, raccolta ordinata di commenti al libro di Bereshit, la Genesi, occupa un posto di primaria importanza. È un testo tanto suggestivo quanto complicato da capire fino in fondo, ma se fosse tanto semplice non ci sarebbe alcun piacere nellimbarcarsi nel suo studio." (Dallintroduzione di Riccardo Di Segni)
| Editore: | Giuntina |
| Collana: | Fuori collana |
| Codice EAN: | 9788880579946 |
| Anno edizione: | 2024 |
| Anno pubblicazione: | 2024 |
| Dati: | 802 p., brossura |





