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Offerta Limitata L‘economia di Dio. Famiglia e mercato tra cristianesimo, ebraismo, Islam

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Descrizione

Platone aveva immaginato una società dove i figli erano di tutti, nessuno conosceva la sua discendenza: tale modello avrebbe assicurato, secondo il filosofo, il governo dei "migliori". L'ebraismo, il cristianesimo e l'Islam hanno invece elaborato "norme" precise e spesso contrapposte per definire e regolare la filiazione, la parentela e l'alleanza. Nella cristianità occidentale, l'importanza data alle donne nella trasmissione dei patrimoni produce una accelerazione nella circolazione dei beni e costruisce ingenti reti di ricchezza e di capitali. Il mondo arabo-musulmano, adoperando il "sistema" antico, basato su una bipolarità Stato-famiglia, alterna periodi di grande splendore con altri di profonda decadenza. Gli ebrei fanno della diaspora uno strumento per costruire reti commerciali internazionali a vasto raggio. Il volume esamina il percorso storico che ha portato all'affermazione di comportamenti familiari, meccanismi di parentela e scambi matrimoniali antagonisti, e analizza le conseguenze che si sono verificate sul piano dell'organizzazione sociale, dei circuiti economici e del sistema politico.

Editore: Salerno Editrice
Collana: Piccoli saggi
Codice EAN: 9788884027832
Anno edizione: 2013
Anno pubblicazione: 2013
Dati: 270 p., brossura