Descrizione
Gli Scritti olimpici di Pierre de Coubertin restituiscono la voce di un autore che non pensò i Giochi come semplice spettacolo sportivo, ma come un dispositivo pedagogico e civile. In queste paginetra discorsi, articoli, appunti programmatici e riflessioniprende forma lidea di olimpismo come progetto culturale: uneducazione dellindividuo che unisca corpo e mente, disciplina e libertà, confronto e rispetto, entro regole comuni capaci di trasformare lagonismo in esperienza etica. La rinascita dei Giochi (Atene 1896) appare qui nel suo laboratorio originario: non solo organizzazione e simboli, ma una concezione della giovinezza, della scuola, della formazione del carattere, del rapporto tra nazioni. Coubertin insiste sulla lealtà della competizione, sullautocontrollo, sulla misura, e insieme avverte le ambivalenze dello sport moderno: il rischio del nazionalismo, la degenerazione dellavversario in nemico, lossessione del risultato e la perdita del senso educativo. Letti oggi, questi testi mostrano quanto lolimpismo sia statoe possa ancora essereun campo di tensioni: universalismo e appartenenza, meritocrazia e disuguaglianza, pace ideale e conflitti reali. Mai come oggi lattualità del pensiero pedagogico di de Coubertin, unito al benessere fisicoquestultimo aspetto lunico che abbia davvero fatto presa in tutto il mondodeve risuonare come un monito contro la volontà degli uomini di prevalere luno sullaltro, degenerazione assurda del concetto di fratellanza espresso dal motto decoubertiniano troppo spesso ripetuto ma non applicato "l'importante non è vincere, ma partecipare".
| Traduttore: | Anna Pensante |
| Editore: | Luni Editrice |
| Collana: | Grandi pensatori |
| Codice EAN: | 9788879849449 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 240 p., brossura |





